RISULTATI

  Infrastruttura per l’assemblaggio e la qualifica di strumentazione spaziale  


Interni della camera bianca

Interni della nuova camera bianca realizzata con super-c.

Con il progetto super-c, è stata realizzata ed attrezzata una camera bianca ISO7 con una superficie interna di circa 60 m² per l’assemblaggio di rivelatori al silicio e, più in generale, di strumentazione destinata ad operare nello spazio.

La camera pulita è stata dotata anche di un’ampia porta avvolgibile di 3 × 3 m² per la movimentazione di strumentazione particolarmente ingombrante.

Esterno della camera bianca

Esterno della camera bianca. A sinistra l’ingresso standard per il personale e piccole attrezzature, a destra la porta avvolgibile per attrezzature ingombranti.

Nella nuova camera bianca è stata condotta l’integrazione dei rivelatori al silicio che costituiranno il nuovo piano di tracciatore, il cosiddetto Layer 0 (L0), dell’esperimento AMS-02, operante dal 2011 sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Nell’ambito della pluriennale collaborazione con l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, sono state assemblate 72 unità di L0, i cosiddetti ladder, costituite da un numero variabile da 8 a 12 rivelatori a microstrip di silicio. I ladder sono stati successivamente integrati negli otto quadranti che saranno collocati sui due lati della struttura meccanica del piano completo.

Incollaggio ladder L0

Incollaggio di precisione di un ladder di L0 sulla struttura in fibra di carbonio di un quadrante di piano.

Quadrante di L0 assemblato

Un quadrante di L0 assemblato.

Installazione interfaccia test di qualifica L0

Installazione dell’interfaccia per il test di qualifica di L0. L’interfaccia, sostenuta da un sistema di corde, viene ancorata ai binari scorrevoli e ai due shaker utilizzati in simultanea per raggiungere i livelli di accelerazione richiesti.

Per verificare la resistenza meccanica della strumentazione spaziale allo stress del lancio in orbita, viene applicata una vibrazione con le stesse frequenze e accelerazioni previste sul razzo.

Grazie a super-c, è stato acquisito un nuovo sistema di binari scorrevoli, inseriti su un basamento solidale con il terreno, su cui viene agganciato – tramite opportuna interfaccia – l’oggetto da testare mediante un sistema di vibrazione elettrodinamico, denominato shaker.

Test di qualifica meccanica di L0

Test di qualifica meccanica di L0 effettuato con il nuovo sistema di binari. Il test è stato eseguito lungo due direzioni ortogonali, ruotando L0 di 90°.

La strumentazione spaziale opera in assenza di atmosfera e in condizioni climatiche estreme. Grazie a super-c, il laboratorio di qualifica spaziale è stato equipaggiato con un simulatore spaziale in grado di replicare condizioni di vuoto e di caldo/freddo, con temperature comprese tra +130 °C e −150 °C.

Simulatore spaziale nella camera bianca

Simulatore spaziale posizionato all’interno della camera bianca dell’INFN presso il laboratorio di qualifica di Terni.